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lunedì 30 settembre 2013

un week-end intenso e felice!


Questo week-end sono stata ad un Festival Montessori organizzato da un gruppo di mamme ed educatrici che si stanno muovendo nell'area bolognese per diffondere la conoscenza del pensiero pedagogico della Montessori: la loro associazione si chiama Piccoli Passi Montessori, e ha lavorato insieme al Progetto Ohana.

L'evento è stato molto bello, da un lato c'erano interessantissime conferenze e dibattiti, e dall'altro moltissime attività per i bambini, che sono stati davvero bene: liberi e felici di esprimersi e di imparare, grazie ad un ambiente ricco di cose belle ed interessanti ed anche di molto spazio in cui muoversi liberamente.


Il sabato mattina la Piccolotta ha passato buona parte del tempo a fare il bucato grazie a questo bellissimo lavatoio di Gonzaga Arredi, che ha inoltre reso disponibili vari materiali Montessori, con cui i bambini hanno potuto lavorare in piena libertà, affiancati a bravissime educatrici e a genitori desiderosi di imparare come un'altra educazione sia possibile!


Ringrazio di cuore tutti quanti (ed anche me stessa, per essermi data la possibilità di esserci, perché spesso restare a casa è la scelta più comoda) e soprattutto torno a casa davvero felice e molto determinata nel desiderio di trovare un ambiente scolastico adatto, in cui mia figlia sia libera di crescere.

E concludo lasciandovi alle parole di Maria Montessori, dalla conferenza del 5 maggio 1931 a Roma:

"Fino a un certo punto la matematica e la geometria furono legate, poi fu necessario distinguerle. Ma la cosa più semplice e naturale è l'origine delle cose: come dico sempre, il bambino deve avere l'origine delle cose perché l'origine è più chiara e naturale per la sua mente. Noi non dobbiamo far altro che trovare il materiale che renda l'origine accessibile."

martedì 24 settembre 2013

gli incastri Montessori

                              

Ed è fatto! Si, il mio primo acquisto di materiali Montesssori è stato fatto... evviva!!!

E, fra le altre poche [visto l'investimento!] cose che sono riuscita a prendere, non ho potuto resistere al fascino degli incastri, che fin da subito mi sono parsi così interessanti, perché crescono col bambino, ampliando sempre più la sua capacità di comprensione e comparazione.
Vi ho parlato qui del bellissimo corso Montessori che sto seguendo e vorrei quindi condividere i miei appunti e le mie osservazioni su questo strumento.

venerdì 30 agosto 2013

come realizzare un sogno: le galosce

Post lampo, in tutti i sensi, nel senso che arriva dopo vari temporali :)

Man mano che le pozzanghere [non] di fango [per fortuna] aumentano sui nostri marciapiedi, il desiderio di LuciaEva cresce e diviene incontenibile: ergo, stamattina ha saggiato varie pozzanghere con i sandaletti.
Dev'esserci in me un qualche gene (bacato, ma anche abbastanza comune) che mi fa contrapporre a questa cosa: credo sia una forma di conservazione e passività istintuale.

Ma [per fortuna] c'è anche una parte [molto più sana], che si ricorda di quando era bambina [come un libro mi ha da poco ricordato!] e che comprende l'importanza del desiderio di ogni essere vitale, ed anzi, forse ancor più nel caso del bambino, perché il desiderio ha un'intensità altissima, legata al qui ed ora.

venerdì 9 agosto 2013

l'infinito scoprirsi

Non posso che stupirmi della realtà dei fatti: la Fagottona passa ore ed ore a giocare da sola con cose che sembrano essere nulla rispetto ai bellissimi e costosissimi giochi del quotidiano... E questo secondo me è proprio l'infinito scoprirsi che solo la natura ti dona!
Un giorno in spiaggia ha passato una vita a giocare con delle piume di gabbiano, spostandole qui e lì per definire personalissime configurazioni astrali, che l'hanno messa in uno stato quasi meditativo; poi è stata la volta della corda, con la quale ha inscenato varie situazioni precedentemente vissute con mamma e papà (altro che psicoterapia!)...


Questo giocare lo considero un vero e proprio atto creativo, perché permette al bambino di ricreare la realtà e donarle un ordine interno: i bambini hanno bisogno di stare nella natura, questa è una bellissima verità che questo viaggio mi ha mostrato.
E questo è anche il vero riposo: noi adulti siamo sempre tesi verso uno scopo, dobbiamo arrivare lì a vedere questo e quello, e in questo continuo correre ci dimentichiamo di vivere il momento presente. La vita del bambino è diversa, un bambino può passare dieci minuti ad osservare un palo della luce, girarci attorno, grattarlo con il dito (e noi ci scandalizzeremo perché è sporco!), provare a poggiarci sopra la bocca (naturalmente verrà bloccato il prima possibile dall'adulto) e noi continueremo ad avere la fretta di fare qualcosa che poi verrà sostituita dalla fretta di qualcos'altro, consumando il nostro tempo in continue ansie.


Spero di conservare nel cuore questa piccola grande comprensione e di avere imparato qualcosa, ma solo la quotidianità potrà dirmelo!

giovedì 13 giugno 2013

gioco sul concetto di uguaglianza


Vi avevo già parlato della nostra passione per gli animali della Schleich, con i quali (ispirata dal libro di Grazia Honneger Fresco "Un nido per amico"), da molto tempo volevo proporre a LuciaEva un gioco sul concetto di uguaglianza.
Per fare ciò avevo provato a scattare delle fotografie dei vari soggetti su sfondo neutro, ma visto il risultato mediocre avevo abbandonato il progetto. Oggi peró ho trovato questa bellissima proposta della DJECO: si chiamano "Falshcards" e non sono altro che carte tematiche, che rappresentano varie categorie e con cui è possibile proporre vari giochi di osservazione ed associazione.

Vero l'età di un anno nel bambino inizia a crescere progressivamente l'interesse per i vocaboli, ed anche se ancora non sa nominare ciò che vede risulta sempre più evidente il suo interesse per il mondo che lo circonda: punta in dito indice verso ciò che lo attrae.
E importante quindi proporre al bambino sempre più materiali figurativi come aiuto al linguaggio, fatti di immagini grandi e nitide degli oggetti a lui familiari.

Presto il bambino inizierà a cercare di avvicinare cose uguali e questo è il segnale che la sua mente sta compiendo un passo importante verso l'acquisizione del concetto di uguaglianza.



Quindi oggi finalmente (un po' in ritardo sui tempi) ho potuto presentare questo gioco alla nostra Fagottona: ho preso un vassoio basso che è diviso in due, ed ho messo da un lato le immagini degli animali e dall'altro lato gli animali di plastica (fino ai 3 anni circa potete presentare coppie di 6 immagini alla volta, successivamente anche 12).

Tutto il resto l'ha fatto lei, perché si sa i bambini la sanno lunga!

mercoledì 15 maggio 2013

calendario della settimana

Lo volevo fare già da un po', per dare un senso ed una forma alle differenti risposte che diamo alla Fagottona quando la mattina non vuole andare al nido e però deve farlo e quando invece il sabato e la domenica sorprendentemente le diciamo che resterà a casa perché "il nido oggi non c'è".

E finalmente da oggi abbiamo il nostro calendario della settimana, che farà da contenitore allo scorrere dei giorni e ci sosterrà nell'indagare gli oscuri meandri del tempo!


L'idea l'ho presa da un blog, ma [e me ne scuso] non mi ricordo piú quale, peró se lo ritrovo ve lo posto con piacere, anche perché mi sembra che ci fosse anche tutto un tutorial per realizzarlo!

martedì 7 maggio 2013

tangram


Il Tangram è un rompicapo straordinario di origine orientale. Combinando opportunamente i pezzi del Tangram, è possibile ottenere un numero pressoché infinito di figure geometriche. Stimola molto la fantasia e la creatività ed aiuta a riconoscere le figure.


mercoledì 28 novembre 2012

Educazione Facile: la fiaba nel sacchetto


Da qualche mese mi è stato donato il mio libro "la fiaba nel sacchetto", un dono speciale, perché questo libro è proprio il mio libro!

Ma partiamo dall'inizio: Educazione Facile è un progetto che nasce dalle menti e dal cuore di due persone molto sensibili, che si sono messe al servizio dei bambini, della loro creatività e dell'unica ed irripetibile libertà di espressione di ognuno di noi.
La loro creazione è questo libro nudo, che insieme a 72 meravigliose immagini adesive e ad una matita è, per tutti i bambini, un bellissimo strumento d'espressione.

venerdì 9 novembre 2012

piastrelle sensoriali




Sempre restando in tema "sviluppo dei sensi" ecco un suggerimento per un altro gioco che, fin dai primi mesi di vita della Fagottona, abbiamo usato con grande interesse: sono delle piastrelle sensoriali, utilissime per stimolare e sviluppare le percezioni tattili dei nostri bimbi (e, come sempre, anche la parte visiva).

mercoledì 7 novembre 2012

bottigliette con i semini

Un gioco semplice da realizzare e molto stimolante, che ci ha accompagnato a lungo (e che a distanza di un anno e mezzo è ancora molto amato dalla Fagottona) sono le bottigliette sensoriali di ispirazione montessoriana.

mercoledì 10 ottobre 2012

Pasta da modellare naturale: az. agricola Il pero e il biancospino




Qualche mese fa ci hanno regalato questa pasta da modellare totalmente naturale, ed ogni volta che ci giochiamo l'effetto è a dir poco catartico (certo, anche io ci gioco... perché mai resistere?).




Modellare con le mani è utile allo sviluppo della manualità e della coordinazione mano-occhio, ma è anche e soprattutto un'attività molto rilassante per il corpo e per la mente.
E questo è ancora più vero se il materiale che si usa è di qualità così alta come questo: tutti gli ingredienti sono naturali, ogni colore ha un profumo (dato grazie a qualche goccia di olio essenziale) e la pasta è morbidissima e dai colori intensi e delicati (fatti con coloranti alimentari o di derivato vegetale, tipo il cavolo rosso o la barbabietola rossa).

domenica 7 ottobre 2012

Schleich: i veri per finta




Oggi parto dal dire due parole sulla serie degli animali della Schleich, semplicemente perché li trovo bellissimi! Si, è vero che costano un botto, ma la qualità è così alta che ho deciso che "uno ogni tanto" poteva entrare in casa nostra.

martedì 2 ottobre 2012

i travasi






Questo week-end siamo stati ospiti da amici che vivono in Umbria e la domenica mattina eravamo tutti in casa, tre famiglie con 3 bimbi (etá media 2 anni)... be', potete immaginare la quiete che regnava nella stanza (!) finché Giulia, a un certo punt,o ha deliziato i bambini proponendo loro alcune attività di vita pratica: i travasi.

Grazie a questo abbiamo potuto assistere a una scena bellissima: dal caos siamo passati all'ordine, al silenzio, all'impegno. Prima c'erano tre bimbi che si rubavano i giochi, che cambiavano continuamente centro di interesse, smontavano il divano litigandosi i cuscini o nel migliore dei casi si ignoravano; dopo c'erano tre giovani esseri impegnati a imparare un lavoro importante.

martedì 11 settembre 2012

Sound Touch

In generale non amo vedere mia figlia utilizzare giochini e cose simili, ma devo dire che questa applicazione, disponibile per Iphone ed Ipad è davvero bella ed utile.

È come una sorta di Bit di Doman (di cui ho già parlato qui) in versione digitale, con in più il vantaggio di riprodurre i suoni che corrispondono a tutte queste immagini.




Le categorie disponibili sono 6 e comprendono:
  • animali
  • animali selvatici
  • uccelli selvatici
  • veicoli
  • ambiente domestico
  • strumenti musicali     
Ogni categoria presenta 12 immagini e per ognuna di esse sono disponibili 5 fotografie che illustrano immagini molto belle e varie, accompagnate dal loro relativo suono, per un totale di 360 suggetioni visive e sonore: una grande occasione per i più piccoli di imparare forme e voci del mondo intorno a noi.

Mia figlia la apprezza moltissimo questo strumento e ne studia i suoi contenuti con grande interesse.




Voglio solo aggiungere che, se usate un cellulare o un tablet collegati in rete o che hanno una simcard al loro interno è importante metterli in modalità "uso in aereo", in modo tale da inibire gli effetti dannosi delle onde che passano tramite questi dispositivi.

venerdì 24 agosto 2012

libri per bambini

Guardandomi intorno oggi mi accorgo che siamo letteralmente circondate da libri per bambini. 
Molto spesso si sente parlare di quanto è importante la lettura per i bambini piccoli e fin da piccolissimi (addirittura da quando ancora il cucciolo di sta formando nel pancione), è importante poter leggere loro molto.
Grazie a questa attività i bambini scoprono un mondo di emozioni, iniziano ad incontrare e a nominalizzare pensieri, sentimenti, azioni. Strutturano se stessi e il mondo che li circonda.




È inoltre per loro un importante veicolo per l'apprendimento del linguaggio (è molto utile in questa direzione leggere loro dei libri in rima, che li aiutano a memorizzare le parole), ed è un mezzo dolce e naturale per favorire il rilassamento prima della nanna.
E per noi é anche un piacevole intrattenimento durante la pappa.






Tutti i libri, purchè contengano un messaggio semplice e positivo, sono utili a questo scopo: oltre all'ascolto del testo i bambini amano molto che gli venga descritto ciò che si trova nelle immagini e adorano maneggiare i nostri libri, le nostre riviste.




Vi parlo ora dei libri che più amiamo ultimamente e che ci ritroviamo a leggere così tante volte che alla fine li imparo a memoria!




Della Collana i Bucolotti, Casa Editrice la Coccinella ci siamo appassionate moltissimo a "Il circo dei colori " che ci permette di fare un vero e proprio tuffo nelle emozioni, passando dalla gioia alla sorpresa, dalla magia allo spavento (piccolo!), dalle infinite possibilità dell'immaginazione alla gioia del corpo. 




Sempre in tema di buone sensazioni un altro libro che adoriamo è "Fatine" della Carezzalibri Usborne, mentre sulla scoperta delle emozioni un libro stupendo è Sono triste, sono felice, di Manuela Monari, che ha la capacità di farci fare un viaggio nel pendolo degli stati d'animo, portandoci, grazie agli alti e ai bassi della vita, ad incontrare tutto il mondo che ci è vicino, nella meravigliosa esperienza della relazione.




Ma, i libri sono moltissimi, citarli tutti sarebbe un'impresa... voglio solo consigliare Lupo lupetto, cosa mi metto?, un libro che sembra un gioco montessoriano e che permette al bambino di esercitarsi manualmente con cerniere, bottoni di vario tipo, velcro, etc.

E voi? Quali libri ci consigliate?




grazie!

mercoledì 22 agosto 2012

Baby Einstein



In generale in casa nostra la televisione è sempre spenta quando la piccola è sveglia, noi non siamo grandi amanti di questo strumento e comunque il rumore di fondo sempre attivo (Tv, radio) non aiuta lo sviluppo dell'udito e del linguaggio.
Non siamo nemmeno contrari a questa finestra sul mondo, ma ci rendiamo conto che la selezione delle impressioni che ci raggiungono è importante e ancora di più lo è per una vita così giovane, che pian piano si sta creando la sua mappa del mondo intorno a lei.




Ciò che quindi proponiamo a nostra figlia è la visione di una serie di DVD dei Baby Einstein, il cui elenco completo è disponibile all'indirizzo http://www.disney.it/babyeinstein/products/04-03_videos.shtml

Lei adora i viedo sugli animali, grazie ai quali può incontrare ciò che nella quotidianeità non può vedere, il filmato sui numeri e quello sulle forme geometriche. Ma più di tutto ama guardare Baby Galileo, che le mostra tutte le meraviglie del cielo.

sabato 4 agosto 2012

scatola del ricordi



E' un'idea semplice, fatta di oggetti che solitamente finiscono buttati, ma è anche un regalo per la vita, qualcosa di prezioso, che conserva i ricordi dei primi pensieri, delle prime emozioni, delle prime cose che accompagnano una nuova esistenza. 




La nostra scatola della memoria contiene i primi abiti che Lucia Eva ha indossato, i bigliettini di auguri che ha ricevuto alla nascita, il fiocco che è stato appeso alla porta di casa, i diari che ho tenuto dal momento in cui ho scoperto di essere incinta e naturalmente (oltre a tanto altro!) anche il test di gravidanza: il primo annuncio di tutto.




Ogni volta che mi capita di aprirla mi emoziono, e a volte mi chiedo come sarà per lei scoprire il suo contenuto, un giorno, quando sarà grande.
E' un modo per raccontarle questo momento così importante della sua vita, con il linguaggio delle cose che hanno vissuto con noi.

In un mondo dove gli oggetti si moltiplicano velocemente e altrettanto velocemente perdono valore, ho voluto cercare di fermare in questo luogo ciò che secondo me racchiudeva un'emozione destinata a perdurare.




giovedì 14 giugno 2012

Doman 4 dummies



Durante la gravidanza mi sono documentata su cosa avrei potuto fare con la piccola che stava per arrivare e mi sono trovata a leggere molto sul metodo Doman.
Devo dire che nei fatti ho svolto le sue indicazioni in modo un po’ informale e senza una costanza (o un accanimento!) molto accentuati, ma credo che quel poco che ho fatto sia stato preziosissimo per la mia piccola e quindi vorrei condividerlo.
La prima importantissima cosa che ho imparato grazie a Doman è che i bimbi, fin da piccolissimi, per sviluppare le loro potenzialità devono poter stare sul pavimento a pancia in giù.
In particolar modo Doman propone lo striscio, che permette ai piccoli di sfruttare il movimento involontario di gambe e braccia per iniziare a muoversi in modo sempre più consapevole e determinato.
Questa posizione inoltre sviluppa e rafforza i muscoli del collo e della schiena.




La scacchiera: appena nati i bimbi non vedono molto, quindi è importantissimo per loro poter poggiare lo sguardo su immagini che siano fortemente contrastate, in bianco e nero, dai bordi ben delineati.
Per Lucia Eva abbiamo costruito una scacchiera seguendo le sue indicazioni e poi ne abbiamo fatte un paio (molto più easy) prendendo della carta adesiva a scacchi da Leroy Merlin ed incollandola su una base di cartoncino. In questo modo nostra figlia aveva una piccola scacchiera portatile da guardare ogni tanto ed una fissa, che abbiamo posizionato al fianco del fasciatoio e che ha osservato moltissimo, con grande interesse, ad ogni cambio di pannolino.

Nel tempo, quando il bianco e nero erano diventati ormai poco interessanti perché la sua visione era sempre più abile a distinguere i colori e i dettagli ho deciso di trasformare la scacchiera in una base e di creare un quadro.
Ho usato dei bellissimi adesivi della Djeco, e questo è il risultato.




Doman propone molto altro, una delle attività più belle sono gli esercizi dell’equilibrio, che a tutto dire sono poi fatti sia dai giochi che molti amano fare con i loro bimbi, che da altri esercizi molto interessanti e stimolanti (sia per la mamma che per il bimbo).


foto di Elisabetta Cociani


Potete trovare tutto nelle sue pubblicazioni, personalmente alcune cose le ho trovate un po’ estreme per come sono fatta io, ma questo non mi ha impedito di apprezzare moltissimo tutto ciò in cui invece risuonavo!


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