lunedì 21 ottobre 2013

il segreto di Peppa Pig


Mi stavo chiedendo perché... Qual'è il segreto di Peppa Pig?
Mia figlia la ama, molti bambini che incontro l'adorano e il fenomeno commerciale è ormai diffusissimo: di Peppa Pig potete trovare (oltre a svariati giochi e pupazzetti di ogni dimensione e materiale) anche vestiti con la sua icona stampata (compresi mutande e calzini), fazzoletti di carta (pacco da casa o singoli pacchetti), fermacapelli, materiale scolastico, lenzuola, cuscini che hanno la forma della sua faccia, ombrelli, ovetti tipo i Kinder (con sorpresa a tema Peppa Pig), asciugamani da mare per l'estate e pile per l'inverno e chissà cos'altro... 
Se poi arrivi prima il fenomeno commerciale oppure la passione per il personaggio lo lascio decidere agli esperti del marketing, io dico solo che, ci piaccia oppure no, è davvero un gran successo!
Peppa Pig lo trasmettono ad ogni ora del giorno su Rai Yoyo e lo trasmettono sia in italiano che in inglese e la sera, addirittura, lo danno per un'ora e mezza di seguito: la chiamano "maratona Peppa Pig", un mezzo suicidio del viversi insieme in famiglia qualche oretta la sera prima di andare a nanna!



mercoledì 16 ottobre 2013

una grande Matrioska


Volevo scrivere di tutt'altro, ma sono due giorni che vedo tutto a Matrioska: una grande Matrioska, che contiene vari livelli di esistenza, passato, presente e futuro, piccoli e grandi eventi, che risuonano fra loro e si intrecciano, come a formare il tappeto della vita, con i suoi disegni, nodi e percorsi.

E in questa specie di videogames esistenziale tutto ciò che accade ha il suo perché ed il suo giusto tempo. Vi assicuro che questa per me è una liberazione, perché mi svincola dal bisogno di esprimere ansia per le cose.


mercoledì 9 ottobre 2013

intolleranze (non solo) alimentari!

Da oggi si cambia! Anzi, diciamo che si stava già cambiando e da oggi si consolida il cambiamento!


La prima azione è stata "cercare il silenzio": la scorsa settimana eravamo a casa con due amiche e le loro bimbe e, come spesso succede, quando si è in un luogo chiuso con quattro bimbi che vanno dai 18 mesi ai 3 anni e mezzo, la cosa più frequente che può capitare in mezzo ai giochi, alle risate ed alla gioia infinita di stare insieme (quella gioia che è senza tempo e senza riserve), be' nel frattempo naturalmente accade che qualcuno rubi il gioco ad una altro, oppure faccia (spesso inavvertitamente) qualcosa di pericoloso per l'altro (giocando con un bastone, oppure lanciando una palla, etc), o ancora distrugga il puzzle con tanto impegno costruito dall'altro.
Nello specifico la mia bimba, che era a casa Sua, con i Suoi giochi, e che quindi si vedeva "minacciata" dalla presenza di tante manine desiderose di usare i giochi, era un po' intollerante ed agitata.


venerdì 4 ottobre 2013

pensieri sparsi qua e là...

Pensieri sparsi qua e là... si, perché queste sono giornate dense di accadimenti e (perché no?) di sfighe!

Questa settimana ho scoperto che avevo dato per scontato un piccolo (inutile, secondo me!) passaggio burocratico, che mi costerà come tre mesi di nido, oppure 8 paia di scarpe (da bimbo), o la spesa di un mese, decine di albi illustrati, o ancora, molto prezioso materiale Montessori... Insomma, per intenderci, tutto ciò non ci sarà, ma ci sarà il rimpianto in me per non aver verificato, per essere stata distratta, per aver ignorato una minuscola vocina (ma proprio minuscola), che mi diceva di verificare; il rimpianto di aver dormito invece che portare attenzione.


mercoledì 2 ottobre 2013

"i nonni" di Bruno Tognolini

I nonni

Ci sono delle cose
che solo i nonni sanno,
son storie più lontane
di quelle di quest’anno.
Ci sono delle coccole
che solo i nonni fanno,
per loro tutti i giorni
sono il tuo compleanno.
Ci sono nonni e nonne
che fretta mai non hanno:
nonni e nipoti piano
nel tempo insieme stanno.

Bruno Tognolini


lunedì 30 settembre 2013

un week-end intenso e felice!


Questo week-end sono stata ad un Festival Montessori organizzato da un gruppo di mamme ed educatrici che si stanno muovendo nell'area bolognese per diffondere la conoscenza del pensiero pedagogico della Montessori: la loro associazione si chiama Piccoli Passi Montessori, e ha lavorato insieme al Progetto Ohana.

L'evento è stato molto bello, da un lato c'erano interessantissime conferenze e dibattiti, e dall'altro moltissime attività per i bambini, che sono stati davvero bene: liberi e felici di esprimersi e di imparare, grazie ad un ambiente ricco di cose belle ed interessanti ed anche di molto spazio in cui muoversi liberamente.


Il sabato mattina la Piccolotta ha passato buona parte del tempo a fare il bucato grazie a questo bellissimo lavatoio di Gonzaga Arredi, che ha inoltre reso disponibili vari materiali Montessori, con cui i bambini hanno potuto lavorare in piena libertà, affiancati a bravissime educatrici e a genitori desiderosi di imparare come un'altra educazione sia possibile!


Ringrazio di cuore tutti quanti (ed anche me stessa, per essermi data la possibilità di esserci, perché spesso restare a casa è la scelta più comoda) e soprattutto torno a casa davvero felice e molto determinata nel desiderio di trovare un ambiente scolastico adatto, in cui mia figlia sia libera di crescere.

E concludo lasciandovi alle parole di Maria Montessori, dalla conferenza del 5 maggio 1931 a Roma:

"Fino a un certo punto la matematica e la geometria furono legate, poi fu necessario distinguerle. Ma la cosa più semplice e naturale è l'origine delle cose: come dico sempre, il bambino deve avere l'origine delle cose perché l'origine è più chiara e naturale per la sua mente. Noi non dobbiamo far altro che trovare il materiale che renda l'origine accessibile."

martedì 24 settembre 2013

gli incastri Montessori

                              

Ed è fatto! Si, il mio primo acquisto di materiali Montesssori è stato fatto... evviva!!!

E, fra le altre poche [visto l'investimento!] cose che sono riuscita a prendere, non ho potuto resistere al fascino degli incastri, che fin da subito mi sono parsi così interessanti, perché crescono col bambino, ampliando sempre più la sua capacità di comprensione e comparazione.
Vi ho parlato qui del bellissimo corso Montessori che sto seguendo e vorrei quindi condividere i miei appunti e le mie osservazioni su questo strumento.

venerdì 20 settembre 2013

"L'alfabeto dei Sentimenti" di Janna Carioli e Sonia M.L. Possentini


"L'alfabeto dei Sentimenti" di Janna Carioli e Sonia M.L. Possentini è un libro davvero intenso, dolce, profondo e così tanto emozionante!

L'ho preso ieri sera e lo amo già tantissimo: appena l'ho visto (la scorsa settimana) fin dalle prime impressioni che ti trasmette la copertina, mi ha rapito il cuore perché parla di sentimenti: l'innato fuoco della vita.

La Fagottona ha solo due anni e mezzo ed apparentemente sembra riuscire a cogliere solo alcune sfumature di questa grande universo in cui navigano le sentimenti, ma in lei c'è già tutto un mondo, che è infinito e ricchissimo, che desidera essere nutrito ed orientato e che incanta gli occhi e il cuore dell'adulto, proprio come queste pagine.

Queste immagini e queste parole la accompagneranno nella crescita di quella che è una delle sfere più  importanti della vita: la sfera emotiva.
I bambini sono preziosi e [secondo me] prezioso è guidarli alla scoperta di se stessi, nelle azioni, nello sviluppo dell'intelletto e ancor più nelle emozioni, che sono il motore immobile di ogni azione e pensiero.

mercoledì 18 settembre 2013

micro magia della farina


Farina, farina, farina: che passione!!!

Ma non è della farina che volevo parlare, ma di una micro magia che ho fatto la scorsa settimana! In realtà è così microscopica che a momenti nemmeno me ne accorgevo, ma a ripensarci bene, merita di essere condivisa.

venerdì 13 settembre 2013

" il rapporto coi bambini" di Luisa de Lorenzo

Sono felice di dirvi che oggi ospitiamo il guest post di una mamma, che mi ha contattato qualche mese fa tramite mail, e con la quale è subito nata una bella condivisione di punti di vista. 
Luisa mi ha proposto di portare sul blog qualche argomento a lei caro e quindi eccola qui: benvenuta Luisa su queste pagine!


Il nostro bambino di 3 anni ha da sempre manifestato una natura estremamente socievole.
Se a qualche mese a casa da solo con me spesso era nervoso, non appena ci trovavamo in una baraonda di gente, si tranquillizzava. Notavamo tutti con stupore che interagiva moltissimo, a suo modo, con le persone. A 9-10 mesi, quando andavamo a fare la spesa e lui stava seduto sul seggiolino del carrello, allungava la mano per accarezzare i bambini più grandi che camminavano vicino a noi... voleva proprio stare a contatto con gli altri! 


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...